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Calcolatore della molarità e della diluizione

Conservare le moli mentre cambi volume è M1V1 = M2V2. Quattro campi, un’incognita. Canone: 1 mol/L, 0,0001 m³, 0,1 mol/L, 0,001 m³.

Perché una diluizione 1:10 non è “un decimo di beuta a occhio”

Portare 100 mL di 1 M a 1 L produce 0,1 M se le moli restano. 100 mL sono 0,0001 m³; 1 L è 0,001 m³. Chi versa “un dito” di stock in un becher da 1 L non ha V2 definito. Il matraccio, il menisco e il solvente a temperatura di taratura sono il metodo; questa pagina è l’aritmetica.

Un errore classico è usare V1 in mL e V2 in L: 1×100 = 0,1×1 non torna. Il motore lavora in m³ di base: allinea i selettori. Altro errore: diluire al 10% v/v e chiamarlo 0,1 M. Percento in volume non è molarità.

Prima di uno spettrofotometro, diluisci qui, poi Beer–Lambert.

Prima di iniziare

Stock M1, aliquota V1, volume finale V2 o M2 desiderata. Canone 1; 0,0001; 0,1; 0,001. Matraccio, pipetta, stesso solvente.

Casi d’uso comuni

  • 100 mL di 1 M → 1 L di 0,1 M
  • Ricavare V1 per un litro di 0,1 M da stock 1 M
  • Ricavare M1 di uno stock ignoto (multi-dir)
  • Serie di diluizioni per una retta di calibrazione
  • Ponte verso pH di un acido forte 0,001 M (altro tool)
  • Verbale con m³ e L dichiarati

Come utilizzare questa calcolatrice

  1. M₁ (mol/L) = 1
  2. V₁ = 0,0001 m³ (0,1 L)
  3. M₂ (mol/L) = 0,1
  4. V₂ = 0,001 m³ (1 L)
  5. Vuota l’incognita

Procedura dettagliata passo dopo passo

Andrea deve preparare 1 L di 0,1 M da 1 M.

V1 = M2V2/M1 = 0,1×0,001/1 = 0,0001 m³ = 100 mL.

Controllo: moli = 0,1. Se pipetta 10 mL invece di 100, M2 esce 0,01.

Cosa porta via: “1 M, 0,100 L, a volume 1,000 L, 0,1 M, 25 °C, matraccio A”.

Formula e metodo

M1 V1 = M2 V2 e tre inversi.

Canone: m1 1, v1 0.0001, m2 0.1, v2 0.001.

Comprendere ogni input

M₁ (mol/L): 1.

V₁: 0,0001 m³.

M₂ (mol/L): 0,1.

V₂: 0,001 m³.

Ipotesi

  • Moli di soluto conservate, volumi di soluzione (non di solvente puro).
  • Nessun ΔT, nessuna densità.
  • Un soluto.

Errori comuni con Calcolatore della molarità e della diluizione

  • mL vs L
  • V2 = V1 + acqua stimata
  • Percento vs molarità
  • Acido in acqua invertito (sicurezza, non aritmetica)

Esempi realizzati

  1. Canone. 1, 0,0001, 0,1, 0,001.
  2. Risolvi M1. 1.
  3. Fattore 10. V2/V1 = 10, M1/M2 = 10.
  4. 50 mL stock. 0,00005 m³ a 1 M → 0,5 L di 0,1 M (controllo, non seed).
  5. Serie 0,1 / 0,01 / 0,001 M a V2 fisso: V1 scala.

Interpretare i risultati

CampoCosa guardare
M₂0,1 nel canone.
V₁0,0001 m³ = 100 mL.

Registrazione e condivisione dei risultati

M1, V1, M2, V2, unità, vetreria, data. Non “diluito 1:10” senza volumi.

Consigli pratici

  • Porta a volume, non “aggiungere 900 mL a occhio”.
  • Per buffer, la diluizione cambia C e un po’ il pH: vai alla capacità tampone.
  • Per Beer, resta in range lineare dopo la diluizione.

Replica sul banco e tracciabilità

Nel preparazione soluzioni a Siena Bianca ripete i numeri d’oro (M1 1 mol/L, V1 0,0001 m³, M2 0,1 mol/L, V2 0,001 m³) sullo stesso matraccio da 1 L e pipetta da 100 mL, poi cambia un solo dato per vedere se il pannello reagisce in modo monotono. Il primo errore che cerca è 100 mL di stock in un becher «quasi pieno» senza portarlo a volume. Lo strumento di confronto è matraccio classe A e acqua a 20 °C. Il passo successivo, quando i numeri tornano, è pH se l’acido è forte; Beer se serve una curva. Le moli sono 0,1 in entrambi i membri. Un errore di 1 mL su V1 è l’1% su M2. Per H2SO4 concentrato questa identità non sostituisce densità e frazione. Acido in acqua, non il contrario, resta una regola di sicurezza fuori dal motore.

La sessione 1 di Bianca nel preparazione soluzioni a Siena non riusa il verbale precedente: annota data, operatore e selettori, perché un refresh cancella i campi di questo strumento. Se un collega ottiene un altro risultato su M1 1 mol/L, V1 0,0001 m³, M2 0,1 mol/L, V2 0,001 m³, confrontano etichette prima della formula. Resta un aiuto didattico sul matraccio da 1 L e pipetta da 100 mL: confermare con il protocollo locale, non certificare una pubblicazione solo da questa pagina.

Bianca rilegge ad alta voce le unità accanto a M1 1 mol/L, V1 0,0001 m³, M2 0,1 mol/L, V2 0,001 m³, poi chiede se il modello usato su matraccio da 1 L e pipetta da 100 mL è ancora quello del banco. Se non lo è, cambia strumento invece di stirare il numero. Sul quaderno restano valori, ipotesi e limite, così matraccio classe A e acqua a 20 °C e il canone si possono ripetere dopo giorni.

Nel preparazione soluzioni a Siena Bianca ripete i numeri d’oro (M1 1 mol/L, V1 0,0001 m³, M2 0,1 mol/L, V2 0,001 m³) sullo stesso matraccio da 1 L e pipetta da 100 mL, poi cambia un solo dato per vedere se il pannello reagisce in modo monotono. Il primo errore che cerca è 100 mL di stock in un becher «quasi pieno» senza portarlo a volume. Lo strumento di confronto è matraccio classe A e acqua a 20 °C. Il passo successivo, quando i numeri tornano, è pH se l’acido è forte; Beer se serve una curva. Le moli sono 0,1 in entrambi i membri. Un errore di 1 mL su V1 è l’1% su M2. Per H2SO4 concentrato questa identità non sostituisce densità e frazione. Acido in acqua, non il contrario, resta una regola di sicurezza fuori dal motore.

La sessione 2 di Bianca nel preparazione soluzioni a Siena non riusa il verbale precedente: annota data, operatore e selettori, perché un refresh cancella i campi di questo strumento. Se un collega ottiene un altro risultato su M1 1 mol/L, V1 0,0001 m³, M2 0,1 mol/L, V2 0,001 m³, confrontano etichette prima della formula. Resta un aiuto didattico sul matraccio da 1 L e pipetta da 100 mL: confermare con il protocollo locale, non certificare una pubblicazione solo da questa pagina.

Bianca rilegge ad alta voce le unità accanto a M1 1 mol/L, V1 0,0001 m³, M2 0,1 mol/L, V2 0,001 m³, poi chiede se il modello usato su matraccio da 1 L e pipetta da 100 mL è ancora quello del banco. Se non lo è, cambia strumento invece di stirare il numero. Sul quaderno restano valori, ipotesi e limite, così matraccio classe A e acqua a 20 °C e il canone si possono ripetere dopo giorni.

Nel preparazione soluzioni a Siena Bianca ripete i numeri d’oro (M1 1 mol/L, V1 0,0001 m³, M2 0,1 mol/L, V2 0,001 m³) sullo stesso matraccio da 1 L e pipetta da 100 mL, poi cambia un solo dato per vedere se il pannello reagisce in modo monotono. Il primo errore che cerca è 100 mL di stock in un becher «quasi pieno» senza portarlo a volume. Lo strumento di confronto è matraccio classe A e acqua a 20 °C. Il passo successivo, quando i numeri tornano, è pH se l’acido è forte; Beer se serve una curva. Le moli sono 0,1 in entrambi i membri. Un errore di 1 mL su V1 è l’1% su M2. Per H2SO4 concentrato questa identità non sostituisce densità e frazione. Acido in acqua, non il contrario, resta una regola di sicurezza fuori dal motore.

La sessione 3 di Bianca nel preparazione soluzioni a Siena non riusa il verbale precedente: annota data, operatore e selettori, perché un refresh cancella i campi di questo strumento. Se un collega ottiene un altro risultato su M1 1 mol/L, V1 0,0001 m³, M2 0,1 mol/L, V2 0,001 m³, confrontano etichette prima della formula. Resta un aiuto didattico sul matraccio da 1 L e pipetta da 100 mL: confermare con il protocollo locale, non certificare una pubblicazione solo da questa pagina.

Bianca rilegge ad alta voce le unità accanto a M1 1 mol/L, V1 0,0001 m³, M2 0,1 mol/L, V2 0,001 m³, poi chiede se il modello usato su matraccio da 1 L e pipetta da 100 mL è ancora quello del banco. Se non lo è, cambia strumento invece di stirare il numero. Sul quaderno restano valori, ipotesi e limite, così matraccio classe A e acqua a 20 °C e il canone si possono ripetere dopo giorni.

Nel preparazione soluzioni a Siena Bianca ripete i numeri d’oro (M1 1 mol/L, V1 0,0001 m³, M2 0,1 mol/L, V2 0,001 m³) sullo stesso matraccio da 1 L e pipetta da 100 mL, poi cambia un solo dato per vedere se il pannello reagisce in modo monotono. Il primo errore che cerca è 100 mL di stock in un becher «quasi pieno» senza portarlo a volume. Lo strumento di confronto è matraccio classe A e acqua a 20 °C. Il passo successivo, quando i numeri tornano, è pH se l’acido è forte; Beer se serve una curva. Le moli sono 0,1 in entrambi i membri. Un errore di 1 mL su V1 è l’1% su M2. Per H2SO4 concentrato questa identità non sostituisce densità e frazione. Acido in acqua, non il contrario, resta una regola di sicurezza fuori dal motore.

La sessione 4 di Bianca nel preparazione soluzioni a Siena non riusa il verbale precedente: annota data, operatore e selettori, perché un refresh cancella i campi di questo strumento. Se un collega ottiene un altro risultato su M1 1 mol/L, V1 0,0001 m³, M2 0,1 mol/L, V2 0,001 m³, confrontano etichette prima della formula. Resta un aiuto didattico sul matraccio da 1 L e pipetta da 100 mL: confermare con il protocollo locale, non certificare una pubblicazione solo da questa pagina.

Bianca rilegge ad alta voce le unità accanto a M1 1 mol/L, V1 0,0001 m³, M2 0,1 mol/L, V2 0,001 m³, poi chiede se il modello usato su matraccio da 1 L e pipetta da 100 mL è ancora quello del banco. Se non lo è, cambia strumento invece di stirare il numero. Sul quaderno restano valori, ipotesi e limite, così matraccio classe A e acqua a 20 °C e il canone si possono ripetere dopo giorni.

Limitazioni e quando non utilizzarlo

Niente attività, niente due soluti, niente normalità. Protocollo di lab sopra l’aritmetica.

Quando cercare un altro strumento

Massa molare, pH e pOH, Beer–Lambert, capacità tampone.

Domande frequenti

V₁ = 0,0001 è 0,1 L?
Sì, in SI 0,0001 m³ = 0,1 L. **V₁** e **V₂** nel golden sono 0,0001 e 0,001 m³, con **M₁ (mol/L)** = 1 e **M₂ (mol/L)** = 0,1. Sul selettore in litri vedi 0,1 L e 1 L.
Posso diluire acidi concentri con questa identità sola?
L’identità conserva le moli del soluto. Per H2SO4 98% servono densità e frazione, più la regola “acido in acqua”. Lo strumento non gestisce il calore di diluizione.
M2 è sempre minore di M1?
In una diluizione sì. Il motore può anche concentrare se V2 < V1, ma evaporare non è “invertire V”: è un altro processo. Il canone è una diluizione 10×.
I volumi sono additivi?
Il modello assume V2 come volume finale della soluzione, non V1+acqua misurati a occhio. Portare a volume in matraccio è la pratica corretta.
Come verifico M1V1=M2V2?
1 × 0,0001 = 0,1 × 0,001 = 0,0001. Quattro numeri d’oro.
Lasciare vuoto M1?
Sì, il test `multi-dir-m1` si aspetta M1 = 1 dagli altri tre.