Risolutore di equazioni di Nernst
Nernst sposta il potenziale di cella quando Q non è 1. Canone: 1,1 V, 2 elettroni, 25 °C, Q = 0,1, E = 1,1296 V.
Perché Q = 0,1 non è un dettaglio da arrotondare via
A equilibrio Q = K e E = 0 per una cella scritta in modo coerente con K (caso limite). Qui E° = 1,1 V e Q = 0,1: la cella è lontana da Q=1 e E diventa 1,1296 V. Chi usa 0,059/2 log(0,1) ottiene +0,0295 e E≈1,1295, vicino ma non identico al motore a ln. In un verbale di elettrochimica quella quarta cifra distingue una costante SI da una slide.
n=2 dimezza il prefattore RT/nF: sbagliare n=1 raddoppia lo scostamento da E°. 25 °C non è 0 °C: T entra in kelvin.
Prima di una misura su pH-metro-elettrodo, ricorda che molti elettrodi sono nernstiani a 59 mV/pH, un altro n, un altro Q.
Prima di iniziare
E°, n, T in °C, Q. Canone 1,1 / 2 / 25 / 0,1. Reazione scritta, stati standard.
Casi d’uso comuni
- Daniell didattico: 1,1296 V
- Vedere E vs Q (grafico 0,01–10)
- Effetto di n
- Effetto di T
- Ponte tampone: Q dipende da [H⁺]
- Non usare 298 nel campo °C
Come utilizzare questa calcolatrice
- E° (V) = 1,1
- Electrons n = 2
- Temperature (°C) = 25
- Reaction quotient Q = 0,1
- Leggi E (V) = 1,1296
Procedura dettagliata passo dopo passo
Tommaso calcola una cella a Q=0,1.
E = 1,1296 V.
Controllo: Q=1 → E=E°=1,1. Q=10 → E scende (~1,070 nel grafico).
Cosa porta via: “E°=1,1 V, n=2, 25 °C, Q=0,1, E=1,1296 V, ln naturale”.
Formula e metodo
E = E° − (R T / (n F)) ln Q T = tempC + 273,15
Canone: e0 1.1, n 2, tempC 25, q 0.1, e 1.1296.
Comprendere ogni input
E° (V): 1,1.
Electrons n: 2.
Temperature (°C): 25.
Reaction quotient Q: 0,1.
E (V): 1,1296.
Ipotesi
- Soluzioni ideali, una T, Q>0, n>0.
- Nessuna caduta ohmica, niente cinetica.
Errori comuni con Risolutore di equazioni di Nernst
- log10 vs ln senza 2,303
- T=298 in °C
- n sbagliato
- Q=0
Esempi realizzati
- Canone. 1,1 ; 2 ; 25 ; 0,1 ; 1,1296.
- Primary-outputs. Stesso.
- Grafico Q. 0,01 ; 0,1 ; 1 ; 10 → ~1,159 ; 1,130 ; 1,100 ; 1,070.
- n=1. Scostamento doppio (controllo).
- Q=1. E=1,1.
Interpretare i risultati
| Campo | Cosa guardare |
|---|---|
| E (V) | 1,1296. Maggiore di E° perché Q è minore di 1. |
Registrazione e condivisione dei risultati
E°, n, T, Q, E, reazione. Non solo “1,13 V”.
Consigli pratici
- Q senza unità, concentrazioni relative a 1 mol/L.
- Per gas, pressioni relative a 1 bar.
- Un tampone scarso fa muovere Q e quindi E.
Replica sul banco e tracciabilità
Nel elettrochimica da tavolo a Cagliari Fiorella ripete i numeri d’oro (E° 1,1 V, n 2, 25 °C, Q 0,1, E 1,1296 V) sullo stesso cella didattica tipo Daniell con Q controllato, poi cambia un solo dato per vedere se il pannello reagisce in modo monotono. Il primo errore che cerca è mettere 298 nel campo °C. Lo strumento di confronto è voltmetro e termostato a 25 °C. Il passo successivo, quando i numeri tornano, è pH e tampone se Q dipende da [H⁺]. (RT/nF)ln(0,1) è negativo, quindi E > E°. 0,059/n log10 è un’approssimazione: 1,1296 è il riferimento SI del config. Q=0 è vietato. n=1 raddoppierebbe lo scostamento. Il grafico a Q=10 riporta E sotto 1,1 V.
La sessione 1 di Fiorella nel elettrochimica da tavolo a Cagliari non riusa il verbale precedente: annota data, operatore e selettori, perché un refresh cancella i campi di questo strumento. Se un collega ottiene un altro risultato su E° 1,1 V, n 2, 25 °C, Q 0,1, E 1,1296 V, confrontano etichette prima della formula. Resta un aiuto didattico sul cella didattica tipo Daniell con Q controllato: confermare con il protocollo locale, non certificare una pubblicazione solo da questa pagina.
Fiorella rilegge ad alta voce le unità accanto a E° 1,1 V, n 2, 25 °C, Q 0,1, E 1,1296 V, poi chiede se il modello usato su cella didattica tipo Daniell con Q controllato è ancora quello del banco. Se non lo è, cambia strumento invece di stirare il numero. Sul quaderno restano valori, ipotesi e limite, così voltmetro e termostato a 25 °C e il canone si possono ripetere dopo giorni.
Nel elettrochimica da tavolo a Cagliari Fiorella ripete i numeri d’oro (E° 1,1 V, n 2, 25 °C, Q 0,1, E 1,1296 V) sullo stesso cella didattica tipo Daniell con Q controllato, poi cambia un solo dato per vedere se il pannello reagisce in modo monotono. Il primo errore che cerca è mettere 298 nel campo °C. Lo strumento di confronto è voltmetro e termostato a 25 °C. Il passo successivo, quando i numeri tornano, è pH e tampone se Q dipende da [H⁺]. (RT/nF)ln(0,1) è negativo, quindi E > E°. 0,059/n log10 è un’approssimazione: 1,1296 è il riferimento SI del config. Q=0 è vietato. n=1 raddoppierebbe lo scostamento. Il grafico a Q=10 riporta E sotto 1,1 V.
La sessione 2 di Fiorella nel elettrochimica da tavolo a Cagliari non riusa il verbale precedente: annota data, operatore e selettori, perché un refresh cancella i campi di questo strumento. Se un collega ottiene un altro risultato su E° 1,1 V, n 2, 25 °C, Q 0,1, E 1,1296 V, confrontano etichette prima della formula. Resta un aiuto didattico sul cella didattica tipo Daniell con Q controllato: confermare con il protocollo locale, non certificare una pubblicazione solo da questa pagina.
Fiorella rilegge ad alta voce le unità accanto a E° 1,1 V, n 2, 25 °C, Q 0,1, E 1,1296 V, poi chiede se il modello usato su cella didattica tipo Daniell con Q controllato è ancora quello del banco. Se non lo è, cambia strumento invece di stirare il numero. Sul quaderno restano valori, ipotesi e limite, così voltmetro e termostato a 25 °C e il canone si possono ripetere dopo giorni.
Nel elettrochimica da tavolo a Cagliari Fiorella ripete i numeri d’oro (E° 1,1 V, n 2, 25 °C, Q 0,1, E 1,1296 V) sullo stesso cella didattica tipo Daniell con Q controllato, poi cambia un solo dato per vedere se il pannello reagisce in modo monotono. Il primo errore che cerca è mettere 298 nel campo °C. Lo strumento di confronto è voltmetro e termostato a 25 °C. Il passo successivo, quando i numeri tornano, è pH e tampone se Q dipende da [H⁺]. (RT/nF)ln(0,1) è negativo, quindi E > E°. 0,059/n log10 è un’approssimazione: 1,1296 è il riferimento SI del config. Q=0 è vietato. n=1 raddoppierebbe lo scostamento. Il grafico a Q=10 riporta E sotto 1,1 V.
La sessione 3 di Fiorella nel elettrochimica da tavolo a Cagliari non riusa il verbale precedente: annota data, operatore e selettori, perché un refresh cancella i campi di questo strumento. Se un collega ottiene un altro risultato su E° 1,1 V, n 2, 25 °C, Q 0,1, E 1,1296 V, confrontano etichette prima della formula. Resta un aiuto didattico sul cella didattica tipo Daniell con Q controllato: confermare con il protocollo locale, non certificare una pubblicazione solo da questa pagina.
Fiorella rilegge ad alta voce le unità accanto a E° 1,1 V, n 2, 25 °C, Q 0,1, E 1,1296 V, poi chiede se il modello usato su cella didattica tipo Daniell con Q controllato è ancora quello del banco. Se non lo è, cambia strumento invece di stirare il numero. Sul quaderno restano valori, ipotesi e limite, così voltmetro e termostato a 25 °C e il canone si possono ripetere dopo giorni.
Nel elettrochimica da tavolo a Cagliari Fiorella ripete i numeri d’oro (E° 1,1 V, n 2, 25 °C, Q 0,1, E 1,1296 V) sullo stesso cella didattica tipo Daniell con Q controllato, poi cambia un solo dato per vedere se il pannello reagisce in modo monotono. Il primo errore che cerca è mettere 298 nel campo °C. Lo strumento di confronto è voltmetro e termostato a 25 °C. Il passo successivo, quando i numeri tornano, è pH e tampone se Q dipende da [H⁺]. (RT/nF)ln(0,1) è negativo, quindi E > E°. 0,059/n log10 è un’approssimazione: 1,1296 è il riferimento SI del config. Q=0 è vietato. n=1 raddoppierebbe lo scostamento. Il grafico a Q=10 riporta E sotto 1,1 V.
La sessione 4 di Fiorella nel elettrochimica da tavolo a Cagliari non riusa il verbale precedente: annota data, operatore e selettori, perché un refresh cancella i campi di questo strumento. Se un collega ottiene un altro risultato su E° 1,1 V, n 2, 25 °C, Q 0,1, E 1,1296 V, confrontano etichette prima della formula. Resta un aiuto didattico sul cella didattica tipo Daniell con Q controllato: confermare con il protocollo locale, non certificare una pubblicazione solo da questa pagina.
Fiorella rilegge ad alta voce le unità accanto a E° 1,1 V, n 2, 25 °C, Q 0,1, E 1,1296 V, poi chiede se il modello usato su cella didattica tipo Daniell con Q controllato è ancora quello del banco. Se non lo è, cambia strumento invece di stirare il numero. Sul quaderno restano valori, ipotesi e limite, così voltmetro e termostato a 25 °C e il canone si possono ripetere dopo giorni.
Limitazioni e quando non utilizzarlo
Niente sovratensioni, niente pile reali, niente batterie a ioni.
Quando cercare un altro strumento
Tampone, pH, Beer se Q viene da una specie colorata.