Calcolatrice del quadrato di Punnett
Un quadrato di Punnett monoibrido combina i gameti di due genitori. Canone: entrambi eterozigoti (1 e 1) → 25% AA, 50% Aa, 25% aa, 75% fenotipo dominante.
Perché un incrocio non è una frequenza di popolazione
In classe si disegna Aa × Aa e si ottiene 3:1 fenotipico. È un nucleo familiare, non un villaggio. Se nella popolazione p=0,6, le frequenze attese sono altre (0,36 / 0,48 / 0,16). Usare 75% dominante come “quanto AA c’è in Italia” è il classico salto di livello. Questa pagina conta alleli 0–2 per genitore e ferma lì.
Dominanza completa: Aa sembra AA. Se il tratto è incompleto, il 75% fenotipico mente. Il motore non lo sa.
Prima di un pedigree, dichiara un locus, dominanza, e che i genitori sono quelli che hai scritto, non un pool.
Prima di iniziare
Genotipi come conteggio di A (0,1,2). Canone 1 e 1. Un carattere, meiose regolare.
Casi d’uso comuni
- Aa × Aa → 25/50/25 e 75%
- AA × aa → 100% Aa
- aa × aa → 100% aa
- Ponte a Hardy–Weinberg
- Didattica gameti ½
- Non 9:3:3:1
Come utilizzare questa calcolatrice
- Parent 1 dominant alleles (0–2) = 1
- Parent 2 dominant alleles (0–2) = 1
- Leggi le quattro percentuali
Procedura dettagliata passo dopo passo
Francesca incrocia due eterozigoti.
Risultato: pAA 25, pAa 50, paa 25, pDom 75.
Controllo: un genitore a 2 e uno a 0 → 0/100/0 e 100% dominante.
Cosa porta via: “Aa×Aa, 25-50-25, 75% dominante, un locus”.
Formula e metodo
Probabilità gamete A: 0, 0,5 o 1. P(AA)=p1gam·p2gam, ecc.
Canone: p1 1, p2 1, pAA 25, pAa 50, paa 25, pDom 75.
Comprendere ogni input
Parent 1 / 2: 1 nel canone.
P(AA)%: 25.
P(Aa)%: 50.
P(aa)%: 25.
P(dominant phenotype)%: 75.
Ipotesi
- Dominanza completa, un locus, indipendenza, fertilità uguale.
- Numero grande di figli per “vedere” 25%.
Errori comuni con Calcolatrice del quadrato di Punnett
- Confondere 75% con p=0,75
- Due locus
- Letalità aa ignorata
- Valori fuori 0–2 senza clamp consapevole
Esempi realizzati
- Canone. 1,1 → 25/50/25/75.
- Primary-outputs. Stesso.
- AA×Aa. 50% AA, 50% Aa, 0 aa, 100% dom.
- aa×Aa. 50% Aa, 50% aa, 50% dom.
- AA×AA. 100% AA.
Interpretare i risultati
| Campo | Cosa guardare |
|---|---|
| P(aa)% | 25 nel canone, recessivi. |
| P(dominant phenotype)% | 75, non 100. |
Registrazione e condivisione dei risultati
Conteggi 0–2, quattro %, trait, assunzione di dominanza.
Consigli pratici
- Disegna il quadrato 2×2 sul quaderno mentre usi i numeri.
- Per popolazioni, cambia pagina.
- Campioni piccoli: 4 cuccioli non “danno” 25,00%.
Replica sul banco e tracciabilità
Nel corso di genetica mendeliana a Verona Osvaldo ripete i numeri d’oro (genitori 1 e 1, 25% AA, 50% Aa, 25% aa, 75% dominante) sullo stesso incrocio di piselli gialli eterozigoti, poi cambia un solo dato per vedere se il pannello reagisce in modo monotono. Il primo errore che cerca è leggere 75% come frequenza allelica p. Lo strumento di confronto è quadrato 2×2 sul quaderno a quadretti. Il passo successivo, quando i numeri tornano, è Hardy–Weinberg se passi dalla famiglia alla popolazione. Quattro semi non «dimostrano» 25%: la varianza binomiale è enorme. Su 80 discendenti, 20 aa sono il valore atteso del canone; 28 aa non falsificano Mendel da soli. Dominanza incompleta spezza il 75% fenotipico: i 50% Aa diventano un terzo classe visibile che questo motore continua a sommare nel dominante.
La sessione 1 di Osvaldo nel corso di genetica mendeliana a Verona non riusa il verbale precedente: annota data, operatore e selettori, perché un refresh cancella i campi di questo strumento. Se un collega ottiene un altro risultato su genitori 1 e 1, 25% AA, 50% Aa, 25% aa, 75% dominante, confrontano etichette prima della formula. Resta un aiuto didattico sul incrocio di piselli gialli eterozigoti: confermare con il protocollo locale, non certificare una pubblicazione solo da questa pagina.
Osvaldo rilegge ad alta voce le unità accanto a genitori 1 e 1, 25% AA, 50% Aa, 25% aa, 75% dominante, poi chiede se il modello usato su incrocio di piselli gialli eterozigoti è ancora quello del banco. Se non lo è, cambia strumento invece di stirare il numero. Sul quaderno restano valori, ipotesi e limite, così quadrato 2×2 sul quaderno a quadretti e il canone si possono ripetere dopo giorni.
Nel corso di genetica mendeliana a Verona Osvaldo ripete i numeri d’oro (genitori 1 e 1, 25% AA, 50% Aa, 25% aa, 75% dominante) sullo stesso incrocio di piselli gialli eterozigoti, poi cambia un solo dato per vedere se il pannello reagisce in modo monotono. Il primo errore che cerca è leggere 75% come frequenza allelica p. Lo strumento di confronto è quadrato 2×2 sul quaderno a quadretti. Il passo successivo, quando i numeri tornano, è Hardy–Weinberg se passi dalla famiglia alla popolazione. Quattro semi non «dimostrano» 25%: la varianza binomiale è enorme. Su 80 discendenti, 20 aa sono il valore atteso del canone; 28 aa non falsificano Mendel da soli. Dominanza incompleta spezza il 75% fenotipico: i 50% Aa diventano un terzo classe visibile che questo motore continua a sommare nel dominante.
La sessione 2 di Osvaldo nel corso di genetica mendeliana a Verona non riusa il verbale precedente: annota data, operatore e selettori, perché un refresh cancella i campi di questo strumento. Se un collega ottiene un altro risultato su genitori 1 e 1, 25% AA, 50% Aa, 25% aa, 75% dominante, confrontano etichette prima della formula. Resta un aiuto didattico sul incrocio di piselli gialli eterozigoti: confermare con il protocollo locale, non certificare una pubblicazione solo da questa pagina.
Osvaldo rilegge ad alta voce le unità accanto a genitori 1 e 1, 25% AA, 50% Aa, 25% aa, 75% dominante, poi chiede se il modello usato su incrocio di piselli gialli eterozigoti è ancora quello del banco. Se non lo è, cambia strumento invece di stirare il numero. Sul quaderno restano valori, ipotesi e limite, così quadrato 2×2 sul quaderno a quadretti e il canone si possono ripetere dopo giorni.
Nel corso di genetica mendeliana a Verona Osvaldo ripete i numeri d’oro (genitori 1 e 1, 25% AA, 50% Aa, 25% aa, 75% dominante) sullo stesso incrocio di piselli gialli eterozigoti, poi cambia un solo dato per vedere se il pannello reagisce in modo monotono. Il primo errore che cerca è leggere 75% come frequenza allelica p. Lo strumento di confronto è quadrato 2×2 sul quaderno a quadretti. Il passo successivo, quando i numeri tornano, è Hardy–Weinberg se passi dalla famiglia alla popolazione. Quattro semi non «dimostrano» 25%: la varianza binomiale è enorme. Su 80 discendenti, 20 aa sono il valore atteso del canone; 28 aa non falsificano Mendel da soli. Dominanza incompleta spezza il 75% fenotipico: i 50% Aa diventano un terzo classe visibile che questo motore continua a sommare nel dominante.
La sessione 3 di Osvaldo nel corso di genetica mendeliana a Verona non riusa il verbale precedente: annota data, operatore e selettori, perché un refresh cancella i campi di questo strumento. Se un collega ottiene un altro risultato su genitori 1 e 1, 25% AA, 50% Aa, 25% aa, 75% dominante, confrontano etichette prima della formula. Resta un aiuto didattico sul incrocio di piselli gialli eterozigoti: confermare con il protocollo locale, non certificare una pubblicazione solo da questa pagina.
Osvaldo rilegge ad alta voce le unità accanto a genitori 1 e 1, 25% AA, 50% Aa, 25% aa, 75% dominante, poi chiede se il modello usato su incrocio di piselli gialli eterozigoti è ancora quello del banco. Se non lo è, cambia strumento invece di stirare il numero. Sul quaderno restano valori, ipotesi e limite, così quadrato 2×2 sul quaderno a quadretti e il canone si possono ripetere dopo giorni.
Nel corso di genetica mendeliana a Verona Osvaldo ripete i numeri d’oro (genitori 1 e 1, 25% AA, 50% Aa, 25% aa, 75% dominante) sullo stesso incrocio di piselli gialli eterozigoti, poi cambia un solo dato per vedere se il pannello reagisce in modo monotono. Il primo errore che cerca è leggere 75% come frequenza allelica p. Lo strumento di confronto è quadrato 2×2 sul quaderno a quadretti. Il passo successivo, quando i numeri tornano, è Hardy–Weinberg se passi dalla famiglia alla popolazione. Quattro semi non «dimostrano» 25%: la varianza binomiale è enorme. Su 80 discendenti, 20 aa sono il valore atteso del canone; 28 aa non falsificano Mendel da soli. Dominanza incompleta spezza il 75% fenotipico: i 50% Aa diventano un terzo classe visibile che questo motore continua a sommare nel dominante.
La sessione 4 di Osvaldo nel corso di genetica mendeliana a Verona non riusa il verbale precedente: annota data, operatore e selettori, perché un refresh cancella i campi di questo strumento. Se un collega ottiene un altro risultato su genitori 1 e 1, 25% AA, 50% Aa, 25% aa, 75% dominante, confrontano etichette prima della formula. Resta un aiuto didattico sul incrocio di piselli gialli eterozigoti: confermare con il protocollo locale, non certificare una pubblicazione solo da questa pagina.
Osvaldo rilegge ad alta voce le unità accanto a genitori 1 e 1, 25% AA, 50% Aa, 25% aa, 75% dominante, poi chiede se il modello usato su incrocio di piselli gialli eterozigoti è ancora quello del banco. Se non lo è, cambia strumento invece di stirare il numero. Sul quaderno restano valori, ipotesi e limite, così quadrato 2×2 sul quaderno a quadretti e il canone si possono ripetere dopo giorni.
Limitazioni e quando non utilizzarlo
Niente linkage, niente mitocondri, niente consanguineità.
Quando cercare un altro strumento
Hardy–Weinberg, GC del DNA, Tm primer se passi dal pedigree alla PCR.