Vai al contenuto
pancalc
IT

Calcolatore del contenuto percentuale GC del DNA

La frazione GC è (G+C)/lunghezza, in percento. Canone 120, 115, 130, 125 → 47,9592%.

Perché un decimale su 490 basi non è pedanteria

Su 490 nucleotidi, 235 GC. 47,9592% vs 48% è una base su ~2500 in scala, ma su questa finestra è la frazione esatta. I primer “al 50% GC” del canone Tm sono un altro oggetto (20 nt). Qui A e T (130 e 125) non sono uguali: 5 basi di differenza, AT-skew lieve, GC-skew G 120 vs C 115.

Organismi termofili alzano il GC; isole CpG non coincidono con il GC globale. Questa pagina somma quattro interi, non annota isole.

Prima di una PCR, calcola il GC dell’amplicone e dei primer a parte.

Prima di iniziare

Conteggi A,T,G,C sulla stessa stringa. Canone 130, 125, 120, 115. Niente doppi conteggi.

Casi d’uso comuni

  • Finestra 490 basi → 47,9592%
  • Confrontare due contig
  • Ponte a Tm (50% sul primer da 20 nt)
  • Didattica Chargaff (A≈T, G≈C: qui quasi)
  • Escludere N esplicitamente
  • Non inserire percentuali

Come utilizzare questa calcolatrice

  1. Guanine (G) = 120
  2. Cytosine (C) = 115
  3. Adenine (A) = 130
  4. Thymine (T) = 125
  5. Leggi GC content (%) = 47,9592

Procedura dettagliata passo dopo passo

Alessia conta in una finestra di sequenza.

GC% = 235/490×100 = 47,9592.

Controllo: se A=0,T=0,G=120,C=115 → 100% su 235 basi, un altro problema.

Cosa porta via: “120+115+130+125=490, GC=47,9592%”.

Formula e metodo

gcPercent = (G+C)/(A+T+G+C)×100

Canone: g 120, c 115, a 130, t 125, gcPercent 47.9592.

Comprendere ogni input

Quattro conteggi e l’uscita 47,9592.

Ipotesi

  • Solo A,T,G,C, stessa sequenza, totale>0.

Errori comuni con Calcolatore del contenuto percentuale GC del DNA

  • Percentuali nei campi conteggio
  • Dimenticare T
  • U non mappato
  • Arrotondare 47,9592 a 50 “per la Tm” senza ricalcolare l’oligo

Esempi realizzati

  1. Canone. 47,9592%.
  2. Primary-outputs. Stesso.
  3. Solo GC. 235/235=100%.
  4. Primer 20 nt 50%. 10 GC: altra pagina Tm.
  5. Chargaff. A 130 vs T 125, G 120 vs C 115.

Interpretare i risultati

CampoCosa guardare
GC content (%)47,9592. Sotto 50, leggermente AT-rich.

Registrazione e condivisione dei risultati

Quattro conteggi, %, finestra, riferimento genoma.

Consigli pratici

  • Finestra scorrevole: ripeti, non una media di percentuali diverse senza pesi.
  • Per Tm, usa lunghezza e GC% dell’oligo.
  • Bisulfito: C non è più C.

Replica sul banco e tracciabilità

Nel piattaforma NGS didattica a Bologna Ettore ripete i numeri d’oro (G 120, C 115, A 130, T 125, GC 47,9592% su 490 basi) sullo stesso finestra di un contig batterico, poi cambia un solo dato per vedere se il pannello reagisce in modo monotono. Il primo errore che cerca è incollare 47,9592 nel campo GC di un primer da 20 nt. Lo strumento di confronto è file FASTA e un conteggio dei quattro caratteri. Il passo successivo, quando i numeri tornano, è Tm dell’oligo con il suo GC, non con la finestra genomica. Lo skew AT (130 vs 125) e GC (120 vs 115) è piccolo ma reale: Chargaff non esige uguaglianza esatta su 490 basi. Se la finestra include un plasmidorich GC, 47,9592% non rappresenta il cromosoma intero: dichiara coordinate.

La sessione 1 di Ettore nel piattaforma NGS didattica a Bologna non riusa il verbale precedente: annota data, operatore e selettori, perché un refresh cancella i campi di questo strumento. Se un collega ottiene un altro risultato su G 120, C 115, A 130, T 125, GC 47,9592% su 490 basi, confrontano etichette prima della formula. Resta un aiuto didattico sul finestra di un contig batterico: confermare con il protocollo locale, non certificare una pubblicazione solo da questa pagina.

Ettore rilegge ad alta voce le unità accanto a G 120, C 115, A 130, T 125, GC 47,9592% su 490 basi, poi chiede se il modello usato su finestra di un contig batterico è ancora quello del banco. Se non lo è, cambia strumento invece di stirare il numero. Sul quaderno restano valori, ipotesi e limite, così file FASTA e un conteggio dei quattro caratteri e il canone si possono ripetere dopo giorni.

Nel piattaforma NGS didattica a Bologna Ettore ripete i numeri d’oro (G 120, C 115, A 130, T 125, GC 47,9592% su 490 basi) sullo stesso finestra di un contig batterico, poi cambia un solo dato per vedere se il pannello reagisce in modo monotono. Il primo errore che cerca è incollare 47,9592 nel campo GC di un primer da 20 nt. Lo strumento di confronto è file FASTA e un conteggio dei quattro caratteri. Il passo successivo, quando i numeri tornano, è Tm dell’oligo con il suo GC, non con la finestra genomica. Lo skew AT (130 vs 125) e GC (120 vs 115) è piccolo ma reale: Chargaff non esige uguaglianza esatta su 490 basi. Se la finestra include un plasmidorich GC, 47,9592% non rappresenta il cromosoma intero: dichiara coordinate.

La sessione 2 di Ettore nel piattaforma NGS didattica a Bologna non riusa il verbale precedente: annota data, operatore e selettori, perché un refresh cancella i campi di questo strumento. Se un collega ottiene un altro risultato su G 120, C 115, A 130, T 125, GC 47,9592% su 490 basi, confrontano etichette prima della formula. Resta un aiuto didattico sul finestra di un contig batterico: confermare con il protocollo locale, non certificare una pubblicazione solo da questa pagina.

Ettore rilegge ad alta voce le unità accanto a G 120, C 115, A 130, T 125, GC 47,9592% su 490 basi, poi chiede se il modello usato su finestra di un contig batterico è ancora quello del banco. Se non lo è, cambia strumento invece di stirare il numero. Sul quaderno restano valori, ipotesi e limite, così file FASTA e un conteggio dei quattro caratteri e il canone si possono ripetere dopo giorni.

Nel piattaforma NGS didattica a Bologna Ettore ripete i numeri d’oro (G 120, C 115, A 130, T 125, GC 47,9592% su 490 basi) sullo stesso finestra di un contig batterico, poi cambia un solo dato per vedere se il pannello reagisce in modo monotono. Il primo errore che cerca è incollare 47,9592 nel campo GC di un primer da 20 nt. Lo strumento di confronto è file FASTA e un conteggio dei quattro caratteri. Il passo successivo, quando i numeri tornano, è Tm dell’oligo con il suo GC, non con la finestra genomica. Lo skew AT (130 vs 125) e GC (120 vs 115) è piccolo ma reale: Chargaff non esige uguaglianza esatta su 490 basi. Se la finestra include un plasmidorich GC, 47,9592% non rappresenta il cromosoma intero: dichiara coordinate.

La sessione 3 di Ettore nel piattaforma NGS didattica a Bologna non riusa il verbale precedente: annota data, operatore e selettori, perché un refresh cancella i campi di questo strumento. Se un collega ottiene un altro risultato su G 120, C 115, A 130, T 125, GC 47,9592% su 490 basi, confrontano etichette prima della formula. Resta un aiuto didattico sul finestra di un contig batterico: confermare con il protocollo locale, non certificare una pubblicazione solo da questa pagina.

Ettore rilegge ad alta voce le unità accanto a G 120, C 115, A 130, T 125, GC 47,9592% su 490 basi, poi chiede se il modello usato su finestra di un contig batterico è ancora quello del banco. Se non lo è, cambia strumento invece di stirare il numero. Sul quaderno restano valori, ipotesi e limite, così file FASTA e un conteggio dei quattro caratteri e il canone si possono ripetere dopo giorni.

Nel piattaforma NGS didattica a Bologna Ettore ripete i numeri d’oro (G 120, C 115, A 130, T 125, GC 47,9592% su 490 basi) sullo stesso finestra di un contig batterico, poi cambia un solo dato per vedere se il pannello reagisce in modo monotono. Il primo errore che cerca è incollare 47,9592 nel campo GC di un primer da 20 nt. Lo strumento di confronto è file FASTA e un conteggio dei quattro caratteri. Il passo successivo, quando i numeri tornano, è Tm dell’oligo con il suo GC, non con la finestra genomica. Lo skew AT (130 vs 125) e GC (120 vs 115) è piccolo ma reale: Chargaff non esige uguaglianza esatta su 490 basi. Se la finestra include un plasmidorich GC, 47,9592% non rappresenta il cromosoma intero: dichiara coordinate.

La sessione 4 di Ettore nel piattaforma NGS didattica a Bologna non riusa il verbale precedente: annota data, operatore e selettori, perché un refresh cancella i campi di questo strumento. Se un collega ottiene un altro risultato su G 120, C 115, A 130, T 125, GC 47,9592% su 490 basi, confrontano etichette prima della formula. Resta un aiuto didattico sul finestra di un contig batterico: confermare con il protocollo locale, non certificare una pubblicazione solo da questa pagina.

Ettore rilegge ad alta voce le unità accanto a G 120, C 115, A 130, T 125, GC 47,9592% su 490 basi, poi chiede se il modello usato su finestra di un contig batterico è ancora quello del banco. Se non lo è, cambia strumento invece di stirare il numero. Sul quaderno restano valori, ipotesi e limite, così file FASTA e un conteggio dei quattro caratteri e il canone si possono ripetere dopo giorni.

Limitazioni e quando non utilizzarlo

Niente qualità Phred, niente RNA, niente 5-metilC.

Quando cercare un altro strumento

Tm primer, Punnett, Hardy–Weinberg.

Domande frequenti

Perché 47,9592 e non 48%?
G+C = 235, totale = 490, 235/490×100 = **47,9592**. Arrotondare a 48% nasconde 0,04 punti che, su un genoma, sono basi vere. I conteggi d’oro sono **Guanine (G)** 120, **Cytosine (C)** 115, **Adenine (A)** 130, **Thymine (T)** 125.
I numeri sono basi o percentuali già?
Conteggi (reads, basi in una finestra). Non inserire 40 pensando “40% G”.
RNA con U?
Il campo è **Thymine (T)**. Per RNA conta U in T o somma a parte: il motore non ha U.
N e ambiguità?
Non c’è campo N. Se le escludi, il totale scende; se le tratti come ATGC a caso, il GC mente.
Totale zero?
La formula lancia errore. Serve almeno una base.
Come lo uso per un primer?
La %GC del primer (spesso 40–60%) entra nella Tm. Qui il canone è 47,9592 su 490 basi, una finestra, non un oligo da 20 nt.