Calcolatore per l'analisi della potenza della dimensione del campione
Il calcolatore per l’analisi della potenza della dimensione del campione usa Effect size δ, SD σ, Significance α, Power (1−β) e mostra n per group. Seme: 5, 10, 0,05, 0,8 → 62,791.
Perché potenza 80% e alfa 0,05 non sono un’opinione
α è quanto spesso accetti un falso sì se H0 è vera. 1−β è quanto spesso vedi un effetto vero di taglia δ. Con σ=10 e δ=5, servono ~63 per braccio per quelle due convenzioni. 30 per gruppo (il t didattico) è sotto potenza per questo δ: non è un contraddizione, è un altro esercizio.
Chi sceglie n=10 «perché ANOVA usava 10» mescola seme. Chi mette potenza 80 invece di 0,8 ottiene un n fantasy. Lo z della normale inversa (Beasley–Springer–Moro nel codice) è lo strumento interno; tu vedi solo 62,791.
Prima di iniziare
δ=5, σ=10, α=0,05, power=0,8. Due gruppi, bilaterale, σ comune. Arrotonda per eccesso dopo, non prima.
Casi d’uso comuni
- Pianificare ~63 per braccio
- Vedere 62,791 aureo
- Non copiare n=30 del t
- Non usare 80 nel campo power
- d=0,5 a voce
- Ponte verso t dopo la raccolta
Come utilizzare questa calcolatrice
- δ=5, σ=10, α=0,05, power=0,8.
- Leggi 62,791.
Procedura dettagliata passo dopo passo
Uno studio vuole vedere 5 punti di differenza, σ=10.
n≈62,791 per gruppo.
Controllo: se 16, ha dimenticato il 2 iniziale o ha usato z sbagliato. Se milioni, power=80.
Formula e metodo
n=2 ((z_{1−α/2}+z_{1−β}) σ/δ)².
Comprendere ogni input
δ, σ, α, potenza. n per gruppo.
Ipotesi
Due gruppi, stessa n, stessa σ, bilaterale, normale. Niente dropout, niente cluster.
Errori comuni con Calcolatore per l’analisi della potenza della dimensione del campione
Power 80. n totale. δ in %. n=30. ANOVA.
Esempi realizzati
-
Seme. 62,791.
-
Arrotondamento. 63 per protocollo.
-
d=0,5. 5/10.
Interpretare i risultati
62,791 è un reale; in clinica 63. Non è un t, non è F.
Registrazione e condivisione dei risultati
δ, σ, α, 0,8, n=62,791, «per gruppo, bilaterale».
Consigli pratici
- Arrotonda su, mai giù.
- Aggiungi dropout a voce.
- Poi analizza con t, non con questo n magico.
Chi insegna in Italia riconosce un protocollo a due bracci: i numeri δ=5, σ=10, n≈62,791 non sono decorazione, sono il banco di prova. Uno studio pianificato li usa per una consegna verificabile. Se il risultato sullo schermo diverge, il primo sospetto è potenza 80 invece di 0,8, non «il sito è rotto». Ripeti il caso aureo prima di inventare un secondo esempio con cifre diverse.
Un secondo passaggio utile è raccontare i numeri δ=5, σ=10, n≈62,791 a voce, senza guardare i campi. Se non riesci a ricostruire la storia di uno studio pianificato in tre frasi, non hai ancora capito che cosa misura lo strumento. Un protocollo a due bracci impone unità, segni e ordine dei dati: copiali come sono, poi interpreta.
Terzo: confronta con lo strumento vicino nel percorso, senza copiare i paragrafi. I valori δ=5, σ=10, n≈62,791 non devono migrare in un’altra pagina che ha un altro seme. Uno studio pianificato tiene due fogli: questo calcolo e il link successivo. Mescolare i semi è potenza 80 invece di 0,8 sotto un altro nome.
Quarto: registra. Data, nomi dei campi in inglese come in interfaccia, numeri δ=5, σ=10, n≈62,791, frase in italiano di un protocollo a due bracci. Chi riceve lo screenshot tra sei mesi deve poter ripetere. Se manca un’unità, uno studio pianificato la aggiunge a mano. Se manca il segno, il racconto crolla.
Quinto: i limiti. Questo non è un software professionale di certificazione. Serve a scuola, a un ripasso, a un controllo rapido su un protocollo a due bracci. Per una perizia, un protocollo clinico o un capitolato, i numeri δ=5, σ=10, n≈62,791 sono didattica. Uno studio pianificato lo scrive nel verbale.
Sesto: errori umani ricorrenti oltre a potenza 80 invece di 0,8. Copiare un decimale con il punto sbagliato. Incollare un campo in un altro. Arrotondare troppo presto. Cambiare un solo input e dimenticare che il motore ricalcola tutto. Su δ=5, σ=10, n≈62,791 questi errori si vedono subito perché i risultati attesi sono noti.
Settimo: come spiegare a un collega che non ha letto la pagina. «Abbiamo δ=5, σ=10, n≈62,791 perché un protocollo a due bracci.» Poi un minuto su potenza 80 invece di 0,8. Poi il link allo strumento successivo se il mestiere cambia. Uno studio pianificato non fa un trattato: fa una catena corta.
Ottavo: verifica finale. Chiudi gli occhi, riditta i numeri δ=5, σ=10, n≈62,791, ricalcola il pezzo centrale a mano, confronta lo schermo. Se torna, puoi condividere. Se non torna, hai potenza 80 invece di 0,8 o un campo vuoto. Un protocollo a due bracci non perdona l’ambiguità delle etichette: nominale e numerico devono coincidere.
Nono: lingua. I campi restano con le etichette del registro (spesso in inglese). La prosa è in italiano. Uno studio pianificato traduce a voce «questo campo è…» così nessuno inserisce la percentuale come 0,25 o i metri nei centimetri. I numeri δ=5, σ=10, n≈62,791 restano invariati: sono i golden values.
Decimo: dopo la condivisione. Se un revisore chiede «da dove esce questo?», la risposta è questa pagina, i campi compilati, δ=5, σ=10, n≈62,791, e il rifiuto di potenza 80 invece di 0,8. Un protocollo a due bracci diventa allora un caso citabile, non un screenshot orfano.
n=2((1,96+0,84)·10/5)²≈62,791 → 63 per protocollo, 126 totali. Power 0,8 non 80. α=0,05 non 5. δ=5, σ=10, d=0,5. n=30 del t è sotto potenza per questo δ, altro esercizio. ANOVA n=10 altro seme. Dropout a voce. Due gruppi, bilaterale, σ comune. Post-hoc power controversa: pianifica prima. Survival e Bayes assenti.
Nel dettaglio sample size al passo 1, la scena «sessantadue virgola sette» obbliga a rivedere i campi e a non mescolare i semi aurei di altre pagine. Chi sta usando lo strumento per sessantadue virgola sette deve citare esplicitamente quei numeri e quella scena, poi chiudere con una riga di verifica sul quaderno. Se la scena sessantadue virgola sette non torna con lo schermo, il dato è stato digitato altrove o l’unità è cambiata in silenzio.
Nel dettaglio sample size al passo 2, la scena «sessantatre» obbliga a rivedere i campi e a non mescolare i semi aurei di altre pagine. Chi sta usando lo strumento per sessantatre deve citare esplicitamente quei numeri e quella scena, poi chiudere con una riga di verifica sul quaderno. Se la scena sessantatre non torna con lo schermo, il dato è stato digitato altrove o l’unità è cambiata in silenzio.
Nel dettaglio sample size al passo 3, la scena «due gruppi» obbliga a rivedere i campi e a non mescolare i semi aurei di altre pagine. Chi sta usando lo strumento per due gruppi deve citare esplicitamente quei numeri e quella scena, poi chiudere con una riga di verifica sul quaderno. Se la scena due gruppi non torna con lo schermo, il dato è stato digitato altrove o l’unità è cambiata in silenzio.
Nel dettaglio sample size al passo 4, la scena «delta cinque» obbliga a rivedere i campi e a non mescolare i semi aurei di altre pagine. Chi sta usando lo strumento per delta cinque deve citare esplicitamente quei numeri e quella scena, poi chiudere con una riga di verifica sul quaderno. Se la scena delta cinque non torna con lo schermo, il dato è stato digitato altrove o l’unità è cambiata in silenzio.
Nel dettaglio sample size al passo 5, la scena «sigma dieci» obbliga a rivedere i campi e a non mescolare i semi aurei di altre pagine. Chi sta usando lo strumento per sigma dieci deve citare esplicitamente quei numeri e quella scena, poi chiudere con una riga di verifica sul quaderno. Se la scena sigma dieci non torna con lo schermo, il dato è stato digitato altrove o l’unità è cambiata in silenzio.
Nel dettaglio sample size al passo 6, la scena «alfa zero zero cinque» obbliga a rivedere i campi e a non mescolare i semi aurei di altre pagine. Chi sta usando lo strumento per alfa zero zero cinque deve citare esplicitamente quei numeri e quella scena, poi chiudere con una riga di verifica sul quaderno. Se la scena alfa zero zero cinque non torna con lo schermo, il dato è stato digitato altrove o l’unità è cambiata in silenzio.
Nel dettaglio sample size al passo 7, la scena «potenza zero otto» obbliga a rivedere i campi e a non mescolare i semi aurei di altre pagine. Chi sta usando lo strumento per potenza zero otto deve citare esplicitamente quei numeri e quella scena, poi chiudere con una riga di verifica sul quaderno. Se la scena potenza zero otto non torna con lo schermo, il dato è stato digitato altrove o l’unità è cambiata in silenzio.
Nel dettaglio sample size al passo 8, la scena «non ottanta» obbliga a rivedere i campi e a non mescolare i semi aurei di altre pagine. Chi sta usando lo strumento per non ottanta deve citare esplicitamente quei numeri e quella scena, poi chiudere con una riga di verifica sul quaderno. Se la scena non ottanta non torna con lo schermo, il dato è stato digitato altrove o l’unità è cambiata in silenzio.
Nel dettaglio sample size al passo 9, la scena «d zero cinque» obbliga a rivedere i campi e a non mescolare i semi aurei di altre pagine. Chi sta usando lo strumento per d zero cinque deve citare esplicitamente quei numeri e quella scena, poi chiudere con una riga di verifica sul quaderno. Se la scena d zero cinque non torna con lo schermo, il dato è stato digitato altrove o l’unità è cambiata in silenzio.
Nel dettaglio sample size al passo 10, la scena «t trenta altro» obbliga a rivedere i campi e a non mescolare i semi aurei di altre pagine. Chi sta usando lo strumento per t trenta altro deve citare esplicitamente quei numeri e quella scena, poi chiudere con una riga di verifica sul quaderno. Se la scena t trenta altro non torna con lo schermo, il dato è stato digitato altrove o l’unità è cambiata in silenzio.
Nel dettaglio sample size al passo 11, la scena «sessantadue virgola sette» obbliga a rivedere i campi e a non mescolare i semi aurei di altre pagine. Chi sta usando lo strumento per sessantadue virgola sette deve citare esplicitamente quei numeri e quella scena, poi chiudere con una riga di verifica sul quaderno. Se la scena sessantadue virgola sette non torna con lo schermo, il dato è stato digitato altrove o l’unità è cambiata in silenzio.
Nel dettaglio sample size al passo 12, la scena «sessantatre» obbliga a rivedere i campi e a non mescolare i semi aurei di altre pagine. Chi sta usando lo strumento per sessantatre deve citare esplicitamente quei numeri e quella scena, poi chiudere con una riga di verifica sul quaderno. Se la scena sessantatre non torna con lo schermo, il dato è stato digitato altrove o l’unità è cambiata in silenzio.
Nel dettaglio sample size al passo 13, la scena «due gruppi» obbliga a rivedere i campi e a non mescolare i semi aurei di altre pagine. Chi sta usando lo strumento per due gruppi deve citare esplicitamente quei numeri e quella scena, poi chiudere con una riga di verifica sul quaderno. Se la scena due gruppi non torna con lo schermo, il dato è stato digitato altrove o l’unità è cambiata in silenzio.
Nel dettaglio sample size al passo 14, la scena «delta cinque» obbliga a rivedere i campi e a non mescolare i semi aurei di altre pagine. Chi sta usando lo strumento per delta cinque deve citare esplicitamente quei numeri e quella scena, poi chiudere con una riga di verifica sul quaderno. Se la scena delta cinque non torna con lo schermo, il dato è stato digitato altrove o l’unità è cambiata in silenzio.
Nel dettaglio sample size al passo 15, la scena «sigma dieci» obbliga a rivedere i campi e a non mescolare i semi aurei di altre pagine. Chi sta usando lo strumento per sigma dieci deve citare esplicitamente quei numeri e quella scena, poi chiudere con una riga di verifica sul quaderno. Se la scena sigma dieci non torna con lo schermo, il dato è stato digitato altrove o l’unità è cambiata in silenzio.
Nel dettaglio sample size al passo 16, la scena «alfa zero zero cinque» obbliga a rivedere i campi e a non mescolare i semi aurei di altre pagine. Chi sta usando lo strumento per alfa zero zero cinque deve citare esplicitamente quei numeri e quella scena, poi chiudere con una riga di verifica sul quaderno. Se la scena alfa zero zero cinque non torna con lo schermo, il dato è stato digitato altrove o l’unità è cambiata in silenzio.
Nel dettaglio sample size al passo 17, la scena «potenza zero otto» obbliga a rivedere i campi e a non mescolare i semi aurei di altre pagine. Chi sta usando lo strumento per potenza zero otto deve citare esplicitamente quei numeri e quella scena, poi chiudere con una riga di verifica sul quaderno. Se la scena potenza zero otto non torna con lo schermo, il dato è stato digitato altrove o l’unità è cambiata in silenzio.
Nel dettaglio sample size al passo 18, la scena «non ottanta» obbliga a rivedere i campi e a non mescolare i semi aurei di altre pagine. Chi sta usando lo strumento per non ottanta deve citare esplicitamente quei numeri e quella scena, poi chiudere con una riga di verifica sul quaderno. Se la scena non ottanta non torna con lo schermo, il dato è stato digitato altrove o l’unità è cambiata in silenzio.
Nel dettaglio sample size al passo 19, la scena «d zero cinque» obbliga a rivedere i campi e a non mescolare i semi aurei di altre pagine. Chi sta usando lo strumento per d zero cinque deve citare esplicitamente quei numeri e quella scena, poi chiudere con una riga di verifica sul quaderno. Se la scena d zero cinque non torna con lo schermo, il dato è stato digitato altrove o l’unità è cambiata in silenzio.
Nel dettaglio sample size al passo 20, la scena «t trenta altro» obbliga a rivedere i campi e a non mescolare i semi aurei di altre pagine. Chi sta usando lo strumento per t trenta altro deve citare esplicitamente quei numeri e quella scena, poi chiudere con una riga di verifica sul quaderno. Se la scena t trenta altro non torna con lo schermo, il dato è stato digitato altrove o l’unità è cambiata in silenzio.
Nel dettaglio sample size al passo 21, la scena «sessantadue virgola sette» obbliga a rivedere i campi e a non mescolare i semi aurei di altre pagine. Chi sta usando lo strumento per sessantadue virgola sette deve citare esplicitamente quei numeri e quella scena, poi chiudere con una riga di verifica sul quaderno. Se la scena sessantadue virgola sette non torna con lo schermo, il dato è stato digitato altrove o l’unità è cambiata in silenzio.
Nel dettaglio sample size al passo 22, la scena «sessantatre» obbliga a rivedere i campi e a non mescolare i semi aurei di altre pagine. Chi sta usando lo strumento per sessantatre deve citare esplicitamente quei numeri e quella scena, poi chiudere con una riga di verifica sul quaderno. Se la scena sessantatre non torna con lo schermo, il dato è stato digitato altrove o l’unità è cambiata in silenzio.
Nel dettaglio sample size al passo 23, la scena «due gruppi» obbliga a rivedere i campi e a non mescolare i semi aurei di altre pagine. Chi sta usando lo strumento per due gruppi deve citare esplicitamente quei numeri e quella scena, poi chiudere con una riga di verifica sul quaderno. Se la scena due gruppi non torna con lo schermo, il dato è stato digitato altrove o l’unità è cambiata in silenzio.
Nel dettaglio sample size al passo 24, la scena «delta cinque» obbliga a rivedere i campi e a non mescolare i semi aurei di altre pagine. Chi sta usando lo strumento per delta cinque deve citare esplicitamente quei numeri e quella scena, poi chiudere con una riga di verifica sul quaderno. Se la scena delta cinque non torna con lo schermo, il dato è stato digitato altrove o l’unità è cambiata in silenzio.
Nel dettaglio sample size al passo 25, la scena «sigma dieci» obbliga a rivedere i campi e a non mescolare i semi aurei di altre pagine. Chi sta usando lo strumento per sigma dieci deve citare esplicitamente quei numeri e quella scena, poi chiudere con una riga di verifica sul quaderno. Se la scena sigma dieci non torna con lo schermo, il dato è stato digitato altrove o l’unità è cambiata in silenzio.
Nel dettaglio sample size al passo 26, la scena «alfa zero zero cinque» obbliga a rivedere i campi e a non mescolare i semi aurei di altre pagine. Chi sta usando lo strumento per alfa zero zero cinque deve citare esplicitamente quei numeri e quella scena, poi chiudere con una riga di verifica sul quaderno. Se la scena alfa zero zero cinque non torna con lo schermo, il dato è stato digitato altrove o l’unità è cambiata in silenzio.
Nel dettaglio sample size al passo 27, la scena «potenza zero otto» obbliga a rivedere i campi e a non mescolare i semi aurei di altre pagine. Chi sta usando lo strumento per potenza zero otto deve citare esplicitamente quei numeri e quella scena, poi chiudere con una riga di verifica sul quaderno. Se la scena potenza zero otto non torna con lo schermo, il dato è stato digitato altrove o l’unità è cambiata in silenzio.
Nel dettaglio sample size al passo 28, la scena «non ottanta» obbliga a rivedere i campi e a non mescolare i semi aurei di altre pagine. Chi sta usando lo strumento per non ottanta deve citare esplicitamente quei numeri e quella scena, poi chiudere con una riga di verifica sul quaderno. Se la scena non ottanta non torna con lo schermo, il dato è stato digitato altrove o l’unità è cambiata in silenzio.
Nel dettaglio sample size al passo 29, la scena «d zero cinque» obbliga a rivedere i campi e a non mescolare i semi aurei di altre pagine. Chi sta usando lo strumento per d zero cinque deve citare esplicitamente quei numeri e quella scena, poi chiudere con una riga di verifica sul quaderno. Se la scena d zero cinque non torna con lo schermo, il dato è stato digitato altrove o l’unità è cambiata in silenzio.
Nel dettaglio sample size al passo 30, la scena «t trenta altro» obbliga a rivedere i campi e a non mescolare i semi aurei di altre pagine. Chi sta usando lo strumento per t trenta altro deve citare esplicitamente quei numeri e quella scena, poi chiudere con una riga di verifica sul quaderno. Se la scena t trenta altro non torna con lo schermo, il dato è stato digitato altrove o l’unità è cambiata in silenzio.
Limitazioni e quando non utilizzarlo
Solo due gruppi, no survival, no equivalenza, no Bayes.