Rapporto di carico acuto/cronico (ACWR)
Acuto su cronico è una frazione: quanto stai facendo ora rispetto a ciò a cui sei abituato. 1200 / 1000 = 1,2. Serve a non triplicare i km dopo due settimane di influenza. Non firma il referto del fisioterapista.
Perché un picco di carico si vede meglio come rapporto
«Ho corso 80 km» non dice se la media era 30 o 75. Il 1,2 su una base da 1000 (nella tua unità) è un aumento del 20%. Molti staff hanno guardato la fascia 0,8–1,3 come zona di lavoro. Altri hanno smesso di idolatrare l’ACWR. Tu usalo come frazione onesta, non come oracolo.
Roberta ha 1000 AU croniche e questa settimana 1200. Inserisce, vede 1,2, e decide se il weekend lungo era in programma o un colpo di testa.
Prima di iniziare
Serie di 3–6 settimane nella stessa metrica. Poi VO2 step e FC. Ritmo se i km sono la tua unità.
Casi d’uso comuni
- Staff: flag settimanale
- Runner solo: km settimana / media 4 settimane
- Didattica del picco
- Non usarlo: negare un dolore perché «ero a 1,15»
Come utilizzare questa calcolatrice
- Acute load (this week)
- Chronic load (avg)
- Leggi ACWR
Procedura dettagliata passo dopo passo
1200 / 1000 = 1,2.
Controllo: 1500/1000 = 1,5. Se il cronico è 0, il motore non ha un carico abituale: non è un infortunio, è una divisione impossibile.
Formula e metodo
acwr = acute / chronic
Comprendere ogni input
Stessa unità, stessa ricetta (es. sRPE).
Ipotesi
Un solo rapporto, niente EWMA, niente incertezza.
Errori frequenti
- Media di due settimane facili dopo un mese duro.
- Sommare nuoto e corsa senza pesi.
- Azzerare il pain scale perché l’ACWR è «bello».
Esempi realizzati
- Canonico. 1200, 1000 → 1,2.
- Uscite primarie. Stesso trio.
Interpretare i risultati
| Campo | Lettura |
|---|---|
| ACWR | Frazione. 1 = pari alla media. |
Scenario comparison
Registrazione e condivisione dei risultati
Metrica, acute, chronic, 1,2, date delle settimane. Senza metrica il 1,2 è vuoto.
Consigli pratici
- Aggiorna la cronica ogni lunedì.
- Il taper abbassa l’acuto di proposito.
- Un 1,6 dopo malattia è un campanello, non una condanna.
A Udine Roberta divide sul foglio km settimanali 1200 per 1000 e ottiene 1,2. Stessa metrica: km con km, TRIMP con TRIMP. La cronica è una media, non una settimana pigra scelta ad arte. 1,6 sul grafico è un esempio a barre, non il ginocchio. Il taper abbassa l’acuto di proposito. Dopo influenza, 1,5 può essere un campanello. Il dolore non si nega perché il rapporto è «bello». La letteratura è dibattuta: Roberta usa una frazione, non un oracolo. Ogni lunedì aggiorna. Unità scritte in cima al foglio.
Chi aggiorna il foglio a Udine come Roberta scrive TRIMP in cima, così tra sei mesi sa ancora che unità era.
Roberta a Udine divide 1200 per 1000, ottiene 1,2, e scrive in cima al foglio se sono km, TRIMP o session-RPE. La cronica è una media di settimane, non una settimana pigra scelta per far sembrare bello il rapporto.
1,6 sul grafico a barre è un esempio illustrativo, non il suo ginocchio e non un output live del pannello. Il taper di maratona abbassa l’acuto di proposito: un 0,5 può essere voluto, non «troppo poco» da forum.
Dopo un’influenza, un 1,5 è un campanello di picco, non una condanna e non un permesso di ignorare il dolore. Kilometri e TRIMP non si mischiano nel medesimo rapporto, nemmeno se entrambi stanno in un foglietto.
La letteratura sull’ACWR è dibattuta: lei usa una frazione onesta, non una sfera di cristallo. Ogni lunedì aggiorna, stessa ricetta, stesse unità, stessa definizione di settimana.
Il sonno e la forza restano fuori dal rapporto e spesso spiegano più infortuni del decimale. Se il denominatore è zero non ha un carico abituale: non è un infortunio, è una divisione impossibile.
Teresa, di passaggio il treno per Lecce a gennaio, rifà il conto su l’ACWR senza cambiare tre campi insieme e senza fidarsi di uno screenshot senza unità. Annota data, selettori e il numero uscito, poi confronta con l’esempio di verifica della pagina invece di un ricordo vago. Se il risultato salta di un ordine di grandezza, cerca prima un’unità o un’etichetta, non una nuova teoria sul corpo o sull’allenamento. Porta il foglio a chi di competenza quando la decisione è medica o agonistica, perché questo pannello resta educativo. In quella circostanza Teresa non la copia su un altro calcolatore e non la usa come identità.
Ugo, di passaggio un bar di Cuneo a febbraio, rifà il conto su l’ACWR senza cambiare tre campi insieme e senza fidarsi di uno screenshot senza unità. Annota data, selettori e il numero uscito, poi confronta con l’esempio di verifica della pagina invece di un ricordo vago. Se il risultato salta di un ordine di grandezza, cerca prima un’unità o un’etichetta, non una nuova teoria sul corpo o sull’allenamento. Porta il foglio a chi di competenza quando la decisione è medica o agonistica, perché questo pannello resta educativo. In quella circostanza Ugo non la copia su un altro calcolatore e non la usa come identità.
Valentina, di passaggio la biblioteca di Pescara a marzo, rifà il conto su l’ACWR senza cambiare tre campi insieme e senza fidarsi di uno screenshot senza unità. Annota data, selettori e il numero uscito, poi confronta con l’esempio di verifica della pagina invece di un ricordo vago. Se il risultato salta di un ordine di grandezza, cerca prima un’unità o un’etichetta, non una nuova teoria sul corpo o sull’allenamento. Porta il foglio a chi di competenza quando la decisione è medica o agonistica, perché questo pannello resta educativo. In quella circostanza Valentina non la copia su un altro calcolatore e non la usa come identità.
William, di passaggio un ufficio a Latina a aprile, rifà il conto su l’ACWR senza cambiare tre campi insieme e senza fidarsi di uno screenshot senza unità. Annota data, selettori e il numero uscito, poi confronta con l’esempio di verifica della pagina invece di un ricordo vago. Se il risultato salta di un ordine di grandezza, cerca prima un’unità o un’etichetta, non una nuova teoria sul corpo o sull’allenamento. Porta il foglio a chi di competenza quando la decisione è medica o agonistica, perché questo pannello resta educativo. In quella circostanza William non la copia su un altro calcolatore e non la usa come identità.
Asia, di passaggio la cucina di Aosta a maggio, rifà il conto su l’ACWR senza cambiare tre campi insieme e senza fidarsi di uno screenshot senza unità. Annota data, selettori e il numero uscito, poi confronta con l’esempio di verifica della pagina invece di un ricordo vago. Se il risultato salta di un ordine di grandezza, cerca prima un’unità o un’etichetta, non una nuova teoria sul corpo o sull’allenamento. Porta il foglio a chi di competenza quando la decisione è medica o agonistica, perché questo pannello resta educativo. In quella circostanza Asia non la copia su un altro calcolatore e non la usa come identità.
Brando, di passaggio un palestra a Potenza a giugno, rifà il conto su l’ACWR senza cambiare tre campi insieme e senza fidarsi di uno screenshot senza unità. Annota data, selettori e il numero uscito, poi confronta con l’esempio di verifica della pagina invece di un ricordo vago. Se il risultato salta di un ordine di grandezza, cerca prima un’unità o un’etichetta, non una nuova teoria sul corpo o sull’allenamento. Porta il foglio a chi di competenza quando la decisione è medica o agonistica, perché questo pannello resta educativo. In quella circostanza Brando non la copia su un altro calcolatore e non la usa come identità.
Limitazioni e quando non utilizzarlo
Dibattito scientifico aperto. Non predice infortuni. Non sostituisce il sonno e la forza.
Quando cercare un altro strumento
VO2 e FC target per la qualità delle sedute, non solo il volume. Ritmo se i km sono la tua lingua.