Calcolatore delle calorie bruciate (MET)
MET × massa × tempo è la stima da manuale di educazione fisica. Non legge il polso, non sa se soffiavi. Per 8 MET, 70 kg e mezz’ora il motore dà 280 kcal: un numero tondo da quaderno, non da orologio.
Perché una tabella MET batte il «premio gelato»
Il gelato da 300 kcal «perché ho corso» nasce da MET gonfiati o da sessioni contate due volte nel TDEE. Vedere 280 kcal scritte, per una mezz’ora da 8 MET, ridimensiona il premio. Non toglie il piacere: toglie l’alibi aritmetico.
Simone corre mezz’ora. Mette 8, 70, 30. Legge 280. Il suo orologio dice 340. Tiene entrambi come stime e non media i gelati.
Prima di iniziare
MET da una fonte (Compendium), peso del mattino, minuti effettivi di movimento, non di spogliatoio. Per il passo, ritmo di corsa. Per i passi, passi in miglia. Per il budget giornaliero, calorie.
Casi d’uso comuni
- Laboratorio scolastico: 8 MET × 70 kg × 0,5 h
- Confrontare camminata 3,5 MET e corsa 8 a parità di minuti
- Tradurre libbre
- Non premiare l’allenamento con un doppio conteggio sul TDEE
Come utilizzare questa calcolatrice
- MET value
- Body weight
- Duration (minutes)
- Leggi Calories burned
Procedura dettagliata passo dopo passo
Golden: MET 8, peso 70 kg, 30 min → 280.
Controllo: 60 min → 560. Se esce 280 ancora, il campo minuti non si è aggiornato.
Formula e metodo
kcal = MET × peso_kg × (minuti/60)
Comprendere ogni input
MET: intensità tabellata. Peso: kg. Minuti: durata.
Ipotesi
Intensità costante, adulto medio, niente vento, niente zaino, niente «afterburn» significativo.
Errori frequenti
- MET 12 perché «ho sudato».
- Minuti di calendario (uscita 18:00–19:00 con 20 min di chiacchiere).
- Sommare 280 al TDEE già 1,55.
Esempi realizzati
- Canonico. 8, 70, 30 → 280 kcal.
Interpretare i risultati
| Campo | Lettura |
|---|---|
| kcal | Ordine di grandezza. Il gelato da 280 è un pareggio teorico, non un obbligo. |
Registrazione e condivisione dei risultati
MET, fonte della tabella, peso, minuti, kcal, data. Utile in un diario, non in una gara di chi ha «bruciato di più».
Consigli pratici
- Per la corsa, incrocia con il ritmo al km.
- Peso zaino: alza il MET o il peso, non entrambi a caso.
- Donne in gravidanza: tabelle diverse, professionista.
In Bergamo Simone guarda l’orologio GPS: 8 MET, 70 kg, 30 min, 280 kcal. Il gelato da 300 non è dovuto. L’orologio a 340 non è un nemico, è un altro modello. HIIT a MET 8 è un compromesso. I minuti di spogliatoio non contano. 154 lb letti come kg esplodono. Il TDEE 1,55 più 280 è spesso un doppio conteggio. Simone prende il MET dal Compendium, non dal sudore. Zaino: o alzi il MET o il peso, con criterio. In gravidanza, professionista. 280 è un ordine di grandezza da quaderno di scienze motorie.
Chi corre a Bergamo come Simone non ordina un premio da 280 kcal in automatico: a volte basta l’acqua.
Simone a Bergamo vede 280 chilocalorie da 8 MET, 70 kg e 30 minuti, e non ordina un premio da 300 in automatico. L’orologio a 340 non è un nemico: è un altro modello, da tenere accanto, non da mediare in un gelato.
I minuti di spogliatoio e di chiacchiere al cancelletto non sono minuti MET. 154 lb letti come kilogrammi fanno esplodere le chilocalorie: il selettore esiste apposta.
HIIT a MET 8 è un compromesso: l’intensità oscilla e lui preferisce sottostimare. Se il TDEE è già 1,55, sommare 280 è spesso un doppio conteggio della stessa corsa.
Il Compendium indica il MET, il sudore no; lo zaino alza o il MET o il peso, non entrambi a caso. In gravidanza chiude lo strumento e parla con chi segue la gravidanza.
280 resta un ordine di grandezza da quaderno di scienze motorie, utile a ridimensionare i premi. Annota MET, fonte della tabella, peso, minuti e data, così il diario annuale non mescola camminata e corsa.
Igor, di passaggio il treno per Lecce a gennaio, rifà il conto su le kcal da MET senza cambiare tre campi insieme e senza fidarsi di uno screenshot senza unità. Annota data, selettori e il numero uscito, poi confronta con l’esempio di verifica della pagina invece di un ricordo vago. Se il risultato salta di un ordine di grandezza, cerca prima un’unità o un’etichetta, non una nuova teoria sul corpo o sull’allenamento. Porta il foglio a chi di competenza quando la decisione è medica o agonistica, perché questo pannello resta educativo. In quella circostanza Igor non la copia su un altro calcolatore e non la usa come identità.
Jessica, di passaggio un bar di Cuneo a febbraio, rifà il conto su le kcal da MET senza cambiare tre campi insieme e senza fidarsi di uno screenshot senza unità. Annota data, selettori e il numero uscito, poi confronta con l’esempio di verifica della pagina invece di un ricordo vago. Se il risultato salta di un ordine di grandezza, cerca prima un’unità o un’etichetta, non una nuova teoria sul corpo o sull’allenamento. Porta il foglio a chi di competenza quando la decisione è medica o agonistica, perché questo pannello resta educativo. In quella circostanza Jessica non la copia su un altro calcolatore e non la usa come identità.
Kilian, di passaggio la biblioteca di Pescara a marzo, rifà il conto su le kcal da MET senza cambiare tre campi insieme e senza fidarsi di uno screenshot senza unità. Annota data, selettori e il numero uscito, poi confronta con l’esempio di verifica della pagina invece di un ricordo vago. Se il risultato salta di un ordine di grandezza, cerca prima un’unità o un’etichetta, non una nuova teoria sul corpo o sull’allenamento. Porta il foglio a chi di competenza quando la decisione è medica o agonistica, perché questo pannello resta educativo. In quella circostanza Kilian non la copia su un altro calcolatore e non la usa come identità.
Lorena, di passaggio un ufficio a Latina a aprile, rifà il conto su le kcal da MET senza cambiare tre campi insieme e senza fidarsi di uno screenshot senza unità. Annota data, selettori e il numero uscito, poi confronta con l’esempio di verifica della pagina invece di un ricordo vago. Se il risultato salta di un ordine di grandezza, cerca prima un’unità o un’etichetta, non una nuova teoria sul corpo o sull’allenamento. Porta il foglio a chi di competenza quando la decisione è medica o agonistica, perché questo pannello resta educativo. In quella circostanza Lorena non la copia su un altro calcolatore e non la usa come identità.
Manuel, di passaggio la cucina di Aosta a maggio, rifà il conto su le kcal da MET senza cambiare tre campi insieme e senza fidarsi di uno screenshot senza unità. Annota data, selettori e il numero uscito, poi confronta con l’esempio di verifica della pagina invece di un ricordo vago. Se il risultato salta di un ordine di grandezza, cerca prima un’unità o un’etichetta, non una nuova teoria sul corpo o sull’allenamento. Porta il foglio a chi di competenza quando la decisione è medica o agonistica, perché questo pannello resta educativo. In quella circostanza Manuel non la copia su un altro calcolatore e non la usa come identità.
Nicole, di passaggio un palestra a Potenza a giugno, rifà il conto su le kcal da MET senza cambiare tre campi insieme e senza fidarsi di uno screenshot senza unità. Annota data, selettori e il numero uscito, poi confronta con l’esempio di verifica della pagina invece di un ricordo vago. Se il risultato salta di un ordine di grandezza, cerca prima un’unità o un’etichetta, non una nuova teoria sul corpo o sull’allenamento. Porta il foglio a chi di competenza quando la decisione è medica o agonistica, perché questo pannello resta educativo. In quella circostanza Nicole non la copia su un altro calcolatore e non la usa come identità.
Limitazioni e quando non utilizzarlo
Non calorimetria. Non pediatrico validato. Non perde grasso «da 280» se poi ceni due pizze.
Quando cercare un altro strumento
Ritmo di corsa, passi-miglia, TDEE se stai chiudendo il bilancio della giornata.