Calcolatore di gradiente e pendenza
Il calcolatore di gradiente e pendenza converte Rise e Run (horizontal) in Grade (%) e Angle (°). Il caso aureo è salita 1, corsa 10: 10% e 5,7106°.
Perché pendenza in percentuale non è l’angolo della rampa
Nei capitolati italiani si parla di «pendenza 10%» e nei disegni CAD di gradi sessagesimali. Non coincidono: 10% è un rapporto 1/10, l’angolo è l’arcotangente di quel rapporto, circa 5,71°. Chi taglia un cuneo a 10° ottiene quasi il 17,6% e fuori norma.
La corsa orizzontale non è la tavola che cammini. Se misuri l’ipotenusa e la metti in Run, sottostimi l’angolo. Il 3-4-5 è un altro triangolo: qui i cateti 1 e 10 non producono ipotenusa 5.
Architetti, geometri e chi sistema un sentiero usano la coppia % / ° per parlare con imprese e con software diversi senza tradurre a mente in modo sbagliato.
Prima di iniziare
Definisci lo zero orizzontale. Misura la salita verticale (Rise) e la proiezione orizzontale (Run), stessa unità. Seme: 1 e 10. Se hai solo l’inclinata, ricava rise e run con Pitagora o con un livello. Raccogli i limiti di norma a parte: lo strumento non li applica.
Casi d’uso comuni
- Tradurre 1 m su 10 m in 10% e 5,7106°
- Verificare un tetto dichiarato «10%» contro l’angolo CAD
- Spiegare in cantiere perché 10% ≠ 10°
- Preparare rise e run prima di un 3-4-5 che non c’entra
- Confrontare due rampe con la stessa percentuale in unità diverse
- Passare all’area del triangolo solo se serve anche il materiale di riempimento
Come utilizzare questa calcolatrice
- Inserisci Rise (seme: 1).
- Inserisci Run (horizontal) (seme: 10).
- Leggi Grade (%) (10) e Angle (°) (5,7106).
Run deve essere diverso da zero. I due output sono in sola lettura.
Procedura dettagliata passo dopo passo
Sara progetta una rampa: 1 m di dislivolo su 10 m di sviluppo orizzontale misurato in pianta.
Situazione: pianta CAD affidabile, alzata da quota, niente ipotenusa inserita per errore.
Valori inseriti:
- Rise = 1
- Run (horizontal) = 10
Risultato: Grade = 1/10×100 = 10. Angle = arctan(0,1) = 5,7106°.
Controllo: se mette 10 nel rise e 1 nel run ottiene 1000% e quasi 84°. Se mette 10 in run intendendo l’ipotenusa, l’angolo è sbagliato in partenza.
Cosa annota: rise 1 m, run 10 m, 10%, 5,7106°, «run = pianta, non tavola».
Formula e metodo
\% = \frac{\text{rise}}{\text{run}} \times 100, \qquad \theta = \arctan\left(\frac{\text{rise}}{\text{run}}\right)
θ è in gradi in uscita (5,7106 con il seme).
Comprendere ogni input
- Rise: dislivello verticale.
- Run (horizontal): cateto orizzontale.
- Grade (%) / Angle (°): uscite.
Ipotesi
Geometria piana, run ≠ 0, stessa unità, nessun attrito né carico. L’angolo è l’inclinazione del piano rispetto all’orizzontale, non l’angolo complementare.
Errori comuni con Calcolatore di gradiente e pendenza
Equivalere 10% e 10°. Usare l’ipotenusa come run. Scambiare rise e run. Mescolare metri e centimetri. Applicare Pitagora 3-4-5 a una rampa 1-10.
Esempi realizzati
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Rampa 1 su 10. rise=1, run=10 → 10%, 5,7106°.
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Stessi numeri in centimetri. 1 cm su 10 cm: ancora 10% e 5,7106°. La percentuale è adimensionale.
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Lettura CAD. L’angolo 5,7106° deve comparire nel cartiglio se il capitolato parla di 10%: Sara li scrive entrambi per evitare doppia traduzione.
Interpretare i risultati
10% significa 1 unità verticale ogni 10 orizzontali. 5,7106° è l’angolo da usare in un’operazione di taglio o in un vincolo CAD. Valori enormi indicano run troppo piccolo.
Registrazione e condivisione dei risultati
Rise, run, unità, 10%, 5,7106°, nota «orizzontale in pianta». Allega lo schema. Non inviare solo «10» senza % o °.
Consigli pratici
- Memorizza: percentuale = 100 tan θ, non θ.
- Per sentieri lunghi, misura run a tratti: il 10% medio nasconde dossi.
- Collega Pitagora se hai l’inclinata √(1²+10²)=√101.
- Per l’area del riempimento usa il triangolo, non questo %.
- Le norme parlano spesso di 8% o 10%: confronta il numero, non l’angolo a occhio.
Chi insegna in Italia riconosce una rampa in pianta CAD: i numeri rise 1, run 10, 10%, 5,7106° non sono decorazione, sono il banco di prova. Sara li usa per una consegna verificabile. Se il risultato sullo schermo diverge, il primo sospetto è 10% = 10°, non «il sito è rotto». Ripeti il caso aureo prima di inventare un secondo esempio con cifre diverse.
Un secondo passaggio utile è raccontare i numeri rise 1, run 10, 10%, 5,7106° a voce, senza guardare i campi. Se non riesci a ricostruire la storia di Sara in tre frasi, non hai ancora capito che cosa misura lo strumento. Una rampa in pianta cad impone unità, segni e ordine dei dati: copiali come sono, poi interpreta.
Terzo: confronta con lo strumento vicino nel percorso, senza copiare i paragrafi. I valori rise 1, run 10, 10%, 5,7106° non devono migrare in un’altra pagina che ha un altro seme. Sara tiene due fogli: questo calcolo e il link successivo. Mescolare i semi è 10% = 10° sotto un altro nome.
Quarto: registra. Data, nomi dei campi in inglese come in interfaccia, numeri rise 1, run 10, 10%, 5,7106°, frase in italiano di una rampa in pianta CAD. Chi riceve lo screenshot tra sei mesi deve poter ripetere. Se manca un’unità, Sara la aggiunge a mano. Se manca il segno, il racconto crolla.
Quinto: i limiti. Questo non è un software professionale di certificazione. Serve a scuola, a un ripasso, a un controllo rapido su una rampa in pianta CAD. Per una perizia, un protocollo clinico o un capitolato, i numeri rise 1, run 10, 10%, 5,7106° sono didattica. Sara lo scrive nel verbale.
Sesto: errori umani ricorrenti oltre a 10% = 10°. Copiare un decimale con il punto sbagliato. Incollare un campo in un altro. Arrotondare troppo presto. Cambiare un solo input e dimenticare che il motore ricalcola tutto. Su rise 1, run 10, 10%, 5,7106° questi errori si vedono subito perché i risultati attesi sono noti.
Settimo: come spiegare a un collega che non ha letto la pagina. «Abbiamo rise 1, run 10, 10%, 5,7106° perché una rampa in pianta CAD.» Poi un minuto su 10% = 10°. Poi il link allo strumento successivo se il mestiere cambia. Sara non fa un trattato: fa una catena corta.
Ottavo: verifica finale. Chiudi gli occhi, riditta i numeri rise 1, run 10, 10%, 5,7106°, ricalcola il pezzo centrale a mano, confronta lo schermo. Se torna, puoi condividere. Se non torna, hai 10% = 10° o un campo vuoto. Una rampa in pianta cad non perdona l’ambiguità delle etichette: nominale e numerico devono coincidere.
Nono: lingua. I campi restano con le etichette del registro (spesso in inglese). La prosa è in italiano. Sara traduce a voce «questo campo è…» così nessuno inserisce la percentuale come 0,25 o i metri nei centimetri. I numeri rise 1, run 10, 10%, 5,7106° restano invariati: sono i golden values.
Decimo: dopo la condivisione. Se un revisore chiede «da dove esce questo?», la risposta è questa pagina, i campi compilati, rise 1, run 10, 10%, 5,7106°, e il rifiuto di 10% = 10°. Una rampa in pianta cad diventa allora un caso citabile, non un screenshot orfano.
Sara scrive sul cartiglio «10% (arctan 5,7106°), run in pianta». L’ipotenusa √101 non va in Run. 1 cm su 10 cm è ancora 10% e 5,7106°. Scambiare rise e run produce ~84°. 3-4-5 è un altro triangolo. Norme di accessibilità non sono nel motore: 10% è geometria, il progettista verifica i limiti. percentuale = 100 tan θ, non θ. Per l’area del cuneo, Erone o ½·1·10, non questo output. Pitagora spezza inclinata in rise e run se hai solo la tavola.
Limitazioni e quando non utilizzarlo
Non verifica accessibilità. Non è un modello 3D. Non calcola lunghezze di falda oltre i due cateti. Non sostituisce un geometra abilitato.
Quando cercare un altro strumento
- Ipotenusa da due cateti: Pitagora.
- Area e angolo opposto a un lato: triangolo.
- Pendenza come tasso tra due punti: tasso di variazione e FOIL.