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Calcolatore del carico termico (manuale semplificato J).

Il calcolatore di carico termico semplificato moltiplica la superficie di piano per un fattore BTU/h·ft²: un ordine di grandezza, non un progetto impiantistico.

Perché un fattore unico non è un Manual J

Il Manual J vero spezza pareti, vetri, infiltrazioni e latitudine. Qui c’è Floor area × Load factor. Serve a non confondere 80 m² con 1800 ft² e a vedere come un fattore 20 contro 30 cambia i BTU. Non serve a firmare una relazione ex legge 10.

In Italia il dimensionamento passa da trasmittanze, ricambi e generatori in kW. Traduci 45000 BTU/h e poi fai confermare macchina, terminali e ventilazione con i codici e i fornitori.

Prima di iniziare

Somma le superfici climatizzate, non i muri. Scegli un fattore solo se sai da quale tabella empirica arriva (e dichiaralo). Tieni a portata la conversione 1 kW ≈ 3412 BTU/h per parlare con il termotecnico.

Casi d’uso comuni

  • 1800 ft² × 25 → 45000 BTU/h
  • Confrontare fattori 15, 20, 25, 30 sulla stessa villa
  • Tradurre 167,2255 m² verso un ordine di grandezza in kW
  • Evitare di copiare i BTU dalla targa di un vecchio split
  • Documentare un’ipotesi prima del sopralluogo
  • Spiegare a un cliente USA perché in Italia si rifà il calcolo

Come utilizzare questa calcolatrice

  1. Floor area (1800 ft² / 167,2255 m²).
  2. Load factor (BTU/h·ft²) (25).
  3. Leggi Total load (BTU/h).

Procedura dettagliata passo dopo passo

Ilaria riceve un capitolato USA: 1800 ft², fattore 25.

Risultato: 45000 BTU/h. Test: area 167,2255, factor 25, btu 45000.

Controllo: 167,2255 / 0,09290304 ≈ 1800; 1800×25=45000.

Cosa fa dopo: converte ≈13,2 kW e chiede al termotecnico un EN 12831. Non compra la caldaia sui 45 kBTU.

Formula e metodo

btu = (area / 0,09290304) × factor

Comprendere ogni input

  • Floor area — pianta climatizzata. UI ft², m².
  • Load factor — BTU/h per ft², ipotesi.
  • Total load — prodotto, BTU/h.

Ipotesi

Un solo ambiente equivalente, fattore costante, nessuna dispersione per componente.

Errori comuni con Calcolatore del carico termico (manuale semplificato J)

Inserire 180 m² come 1800; usare un fattore estivo in inverno; sommare garage non riscaldato; trattare 45000 come potenza elettrica in watt.

Esempi realizzati

  1. Canonico. 167,2255 m², factor 25 → 45000 BTU/h.
  2. Output primari identici.
  3. Fattori 15–30 nel grafico a 1800 ft².
Il fattore di pianificazione sposta questa stima preliminare molto più della precisione aritmetica.

Un secondo passaggio onesto è confrontare 45000 BTU/h con la targa di ciò che è già installato. Se in casa c’è una caldaia da 24 kW, i 13 kW grezzi di questa stima non autorizzano a “ridurre la macchina” senza dispersioni certificate. Né il contrario: un open space vetrato può chiedere più dei 45000 anche a 1800 ft². Tieni il fattore 25 come etichetta dell’ipotesi, non come costante universale.

Nelle offerte commerciali USA i BTU di un condizionatore sono spesso di raffrescamento, non di riscaldamento. Non sommarli ai 45000 invernali. Spezza i due servizi. Se traduci per un cliente italiano, parla in kW e in zona climatica, poi lascia i 167,2255 m² visibili così nessuno confonde i piedi con i metri. Dopo un sopralluogo, butta il fattore e usa i componenti.

Interpretare i risultati

CampoLettura
BTU/hOrdine di grandezza, non targa macchina.

Dividi per 3412 per un kW grezzo, poi scarta la cifra in favore del calcolo normativo.

Registrazione e condivisione dei risultati

Salva 167,2255 m², fattore 25, 45000 BTU/h, fonte del fattore, zona climatica dichiarata.

Consigli pratici

  • L’area può venire dalla metratura.
  • Cavi della macchina: caduta di tensione.
  • Non sommare i BTU di due piani con fattori diversi in un unico campo.
  • Vetri grandi: il fattore unico mente, serve uno split per zona.
  • Pompe di calore: guarda anche la T esterna di progetto, qui assente.

Il Manual J originale nasce nel residenziale nordamericano, con tabelle climatiche, orientamenti e infiltrazioni. Ridurlo a superficie per fattore è come stimare un mutuo guardando solo i metri quadri: dà un ordine di grandezza e nasconde i vetri a sud. In una casa in zona E con infissi datati, 25 BTU/h·ft² può essere ottimista in inverno e pessimista in estate. Per questo 45000 BTU/h va letto come tredici kilowatt di conversazione, non come targa da ordinare.

Se il capitolato cita 1800 ft², verifica se include garage, taverna e sottotetto. In Italia il volume lordo riscaldato e la superficie utile non coincidono con quel numero. Converti 167,2255 m² e confrontali con la planimetria o con il rilievo. Uno scarto del 15% sul fattore è già 6750 BTU/h, più di due split piccoli. Meglio dichiarare l’ipotesi che “correggere” la macchina a cantiere iniziato.

Le pompe di calore aggravano il discorso: la potenza resa crolla con la temperatura esterna. Un fattore unico non sa se sei a Milano o a Bolzano. Porta i 45000 BTU/h al termotecnico insieme alla zona climatica, alla T di progetto e alle trasmittanze. I codici energetici chiedono un calcolo, non un prodotto di ft². I fornitori di generatori dimensionano su quella relazione, non su questa pagina.

Un trucco onesto: calcola due fattori, 20 e 30, e ottieni 36000 e 54000 BTU/h sulla stessa area. L’intervallo mostra l’incertezza. Se il cliente vuole il numero, mostra l’intervallo. Se l’elettricista chiede gli ampere, non derivarli da questi BTU: servi dalla scheda vera e dalla caduta di tensione.

Nelle ristrutturazioni i ponti termici dei balconi e le nicchie dei caloriferi non stanno nel ft² di piano. Un fattore da villa isolata su un palazzo degli anni Sessanta è una bugia educata. Usa lo strumento per non sbagliare l’unità (167,2255 m² non sono 167 ft²), poi paga il calcolo normativo. Ricorda anche che 45000 BTU/h non sono watt: la conversione 3412 BTU/h per kilowatt è un ponte, non una certificazione.

Chi ristruttura un rustico in pietra non può usare 25 BTU/h·ft² copiati da una villa in legno in Texas. La massa delle murature sposta i transitori: di notte i 45000 BTU/h stimati possono essere troppi, di giorno pochi. Lo strumento non conosce la massa. Dichiara l’ipotesi, misura 167,2255 m² con onestà, e passa i numeri a chi fa UNI/TS 11300. Se l’offerta cita solo “18.000 BTU split”, chiedi se è raffrescamento e a quale T. Non sommare quella riga ai 45000 invernali. Un secondo controllo: 1800 ft² sono 167,2255 m², non 180 m². Quel salto da solo raddoppia la macchina a parole. Tieni i selettori visibili nello screenshot che mandi in chat. Poi, quando arriva il termotecnico, il fattore 25 si archivia.

Un ultimo controllo prima di chiudere la chat con l’installatore: 45000 BTU/h diviso 3412 è circa 13,2 kW. Confronta quella cifra con la relazione energetica, non con la targa del vecchio radiatore. I 167,2255 m² e il fattore 25 restano etichette dell’ipotesi USA. In zona F o su un rustico, butta il fattore. Screenshot dei selettori, data, destinazione d’uso del locale, e via al termotecnico. Lo schermo non firma la legge 10.

Nel caso heat-load, tieni insieme 167,2255 m², 25, 45000 BTU/h. Se qualcuno cita solo un pezzo, chiedi UNI/TS. I limiti tipici restano kW. Ripassa il canone ad alta voce prima di un ordine, un login, un getto o una mail: i numeri non si staccano dalle unità. Questa nota 1 è specifica di heat-load e non va copiata su altri strumenti. Annota data, selettori e se il valore è misurato o copiato. Poi confronta con fornitori e, in costruzione, con i codici applicabili. Se il pannello dopo un aggiornamento non riproduce 167,2255 m², 25, 45000 BTU/h, fermati.

Limitazioni e quando non utilizzarlo

Non è Manual J, non è UNI/TS 11300, non dimensiona canali né terminali. Verifica con codici e fornitori.

Quando cercare un altro strumento

Superficie: metratura. Alimentazione elettrica: caduta di tensione. Potenza in fisica: potenza elettrica.

Domande frequenti

Il fattore 25 BTU/h·ft² da dove arriva?
È un coefficiente di pianificazione, non un valore UNI. Il canone usa area **167,2255** m² (1800 ft²) e factor **25** → **45000** BTU/h. In Italia si ragiona in kW e UNI/TS 11300 o EN 12831: 45000 BTU/h ≈ 13,2 kW, da confrontare con un calcolo vero.
Floor area include il sottotetto?
**Floor area** è la superficie di piano che moltiplichi per il fattore. Sottotetti, garage freddi e doppie altezze non stanno in un unico ft²: spezza le zone o passa a un Manual J / 12831 completo.
Posso mettere i metri quadri?
Sì, selettore m². Il motore converte in ft² interni (divisione per 0,09290304) prima di moltiplicare per il fattore in BTU/h·ft². Non inserire 1800 pensando ai metri.
Questo sostituisce il dimensionamento della caldaia?
No. Mancano dispersioni per elemento, ricambi d’aria, ponti termici, guadagni interni e clima. È una moltiplicazione didattica. Verifica con i **codici** energetici e con i **fornitori** di generatori.
Come leggo 45 kBTU/h sul grafico?
A 1800 ft², 25 BTU/ft² → 45.000 BTU/h. Il grafico mostra 15–30 BTU/ft² (27–54 kBTU/h). Il fattore sposta il risultato più dell’aritmetica.
Estate o inverno?
Un unico fattore non distingue raffrescamento e riscaldamento. I carichi estivi dipendono da vetri e orientamento, qui assenti.